Archivio mensile:aprile 2014

Masso delle Fanciulle e geotermia ad alta entalpia, le controverse dichiarazioni di Enrico Rossi

massofanc

Rossi sulla geotermia: ”abbiamo prodotto una nuova svolta ambientalista”
(tradotto : “valuteremo se industrializzare anche l’area a valle del Masso delle Fanciulle”)

E’ quanto ha detto il Presidente della Regione intervenendo a Firenze all’assemblea della Rete dei comitati per la difesa del territorio, presieduta da Alberto Asor Rosa, che aveva tra i temi in discussione anche la geotermia sull’Amiata ( www.distrettoenergierinnovabili.it)
Fonte: GeotermiaNews Autore: Redazione Data: 14/03/2014
“«Anche sulla geotermia –ha continuato Rossi- abbiamo prodotto una nuova svolta ambientalista e la produrremo ancora di più con i fondi comunitari che utilizzeremo per il risparmio ed il contenimento dei costi dell’energia. La prospettiva del nuovo piano punta sulla media entalpia, con emissioni zero in atmosfera e minor impatto sul paesaggio».
Rossi ha dunque ribadito quanto sostenuto in altre occasioni, ovvero che portato a compimento il piano dell’alta entalpia -previsto nell’accordo siglato con Enel- con la costruzione della centrale Bagnore 4 sull’Amiata, le nuove prospettive di sviluppo della geotermia saranno legate alla media e bassa entalpia.
E’ invece notizia recente del progetto di due pozzi esplorativi industriali (profondi 2300m) nel fondovalle del fiume Cecina, sotto Pomarance, lungo la strada comunale che porta al Masso delle Fanciulle. (www.casolenostra.org/)
Se esaminiamo la documentazione depositata dalla Gesto Italia Srl:
PROGETTO PER LA REALIZZAZIONE DI POZZI ESPLORATIVI NEL PERMESSO DI RICERCA “MAZZOLLA” (PI), Progetto Definitivo e Programma Lavori
vediamo immediatamente che non viene mai citata la media entalpia (media entalpia = temperature sotto i 150°C) ma solo la alta entalpia (temperature sopra ai 150°C) che prevede una tecnologia notoriamente più invasiva, inquinante e pericolosa, al punto che negli altri paesi viene sviluppata solo nelle aree desertiche o già degradate e comunque lontano dai nuclei abitati.
“-pag. 8 di 58 del file pdf progetto definitivo : La temperatura del potenziale livello produttivo più profondo, effettivo obiettivo della esplorazione, si suppone maggiore di 200 °C a partire dalla profondità di 2.000 m.
-pag. 11 pdf progetto definitivo: E’ ragionevole perciò supporre che in corrispondenza della Formazione di Burano sia possibile rinvenire livelli permeabili con fluido geotermico, presumibilmente vapore in simili condizioni di pressione e temperatura. Un ulteriore orizzonte produttivo a vapore può essere intercettato nelle Filladi Paleozoiche a partire da 2.000 m di profondità e con temperature maggiori di 200°C; in questo caso, in presenza di vapore le pressioni saranno maggiori di 15 bar, sempre riferite alla profondità dei livelli produttivi. Si può orientativamente prevedere una produttività media di pozzo di 20/30 t/h di vapore.
-pag. 19 pdf progetto definitivo: Si tratterebbe pertanto di vapor d’acqua caratterizzato in serbatoio da temperatura stimata di circa 200 °C e pressione attorno a 15 bar, con modeste quantità di gas incondensabile (verosimilmente attorno al 5% in analogia alle caratteristiche del fluido del vicino campo geotermico di Larderello) costituito in prevalenza da Anidride Carbonica con piccole quantità (1%) di Idrogeno Solforato.”
Altre dichiarazioni del nostro fantastico presidente…
Chiuso il ciclo delle concessioni per la geotermia da alta entalpia (www.distrettoenergierinnovabili.it) Lo ha detto il Governatore Enrico Rossi, nella sua prima tappa del “Viaggio in Toscana” Fonte: GeotermiaNews Autore: Redazione Data: 21/02/2014
«I freni posti dalla burocrazia agli imprenditori –ha risposto– non sono accettabili. Per questo la Regione si sta riprendendo alcune deleghe concesse agli enti locali».
«Quanto alle energie rinnovabili –ha spiegato Rossi- la nostra caratteristica mondiale è la presenza della geotermia rispetto alla quale abbiamo chiuso il ciclo delle concessioni concesse ad Enel per le alte entalpie mentre rilasceremo i permessi per la media entalpia, sicuramente meno impattante.”

Ma allora cosa racconta Enrico Rossi? Se i cittadini dicono “puttanate” allora le sue dichiarazioni cosa sono? Prima o poi scopriremo se tutto questo è farina del suo sacco o se qualcuno dietro le quinte gli passa istruzioni in tal senso. Facile immaginare comunque che finita la legislatura, in caso di non ricandidatura o rielezione, un vitalizio e un meritato posticino al caldo non gli verranno fatti mancare di sicuro.

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