lettera al Garante della comunicazione per la partecipazione nel governo del territorio in Toscana, terzo invio a vuoto


ovvero, vi garantiamo che quando la comunicazione non funziona, la partecipazione dei cittadini non c’è, il governo non riesce a rappresentare gli elettori, il territorio perde la sua identità e la Toscana procede nella sua involuzione [1].

16 dicembre 2013, terzo invio

(questo messaggio è già stato inviato in data 27 novembre 2013 a  massimo.morisi@regione.toscana.it,
e in data 8 dicembre 2013 a regionetoscana@postacert.toscana.it , siamo ancora in attesa di risposta)

Egregio Prof. Massimo Morisi,
Garante della comunicazione per la partecipazione nel governo del territorio in Toscana.

Buongiorno,
La informiamo che in data 11 febbraio 2013I Cittadini della Toscana, dell’Italia e del Mondo”, il “Comitato Difensori della Toscana, l’AssociazioneCasolenostra, l’AssociazioneEcomuseo Borgo La Selva e “WWF Siena”, raccogliendo circa 3000 firme, hanno presentato
richiesta di
attivazione della Procedura di Dichiarazione di notevole interesse pubblico (art. 136 e succ. D.Lgs. n. 42 del 22 gennaio 2004) del paesaggio di Casole d’Elsa-Monteguidi-Mensano-Radicondoli (SI).

Tale richiesta è stata ufficialmente sostenuta con atto proprio dal FAI – Fondo Ambiente Italiano, che per statuto svolge attività di tutela, promozione e valorizzazione dei beni di interesse artistico, storico e paesaggistico di cui al D. Lgs. 22 gennaio 2004, n.42.

A tale proposito, si segnala che in passato, in data 10 gennaio 2008, la Sezione senese di Italia Nostra ha richiesto l’attivazione di una
procedura di apposizione di vincolo
per le aree situate nel Comune di Casole d’Elsa.
Il 18 gennaio 2008 ha ricevuto positiva risposta da parte dell’allora Direttore Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Toscana Mario Lolli Ghetti che sollecitava la Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio delle province di Siena e di Grosseto, e alla Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana , ad esprimere le proprie motivate valutazioni in merito alla richiesta.
Il 29 ottobre 2012 , la Sezione senese di Italia Nostra, constatando la perdurante inerzia da parte delle Soprintendenze contattate dal Direttore Regionale Lolli Ghetti, ha inoltrato una nota di “sollecito” alla Soprintendenza di Siena e alla Direzione Regionale di Firenze, per conoscere se era stata avviata l’istruttoria sulla procedura di apposizione di vincolo per le aree situate nel Comune di Casole d’Elsa; tale lettera è rimasta senza risposta.

Le chiediamo gentilmente se la nostra richiesta ha trovato attenzione nel Piano Paesaggistico in fase di redazione o in altri atti della Regione.

In attesa di un Suo gradito riscontro, ringraziando per l’attenzione,
porgiamo distinti saluti

per il “Comitato Difensori della Toscana”
La presidente    Marina  Sartor

Associazione Italia Nostra Siena
La presidente   Lucilla Tozzi

Associazione “Casolenostra”
Il presidente    Dario Conte

Associazione “Ecomuseo Borgo La Selva”
La presidente  Scilla Sonnino

Associazione “WWF Siena”
Il referente WWF Siena Tommaso Addabbo


[1] l’involuzione identifica, in contrapposizione all’evoluzione, un processo di riduzione ed atrofizzazione di alcune parti vitali o sostanziali che producono un fenomeno inarrestabile di decadimento e regresso con riferimento anche alla vita culturale ed economica di una popolazione. torna all’inizio

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