Archivio mensile:febbraio 2013

Lo sfruttamento geotermoelettrico dell’Amiata, articolo di Alice Faccon, da ilcambiamento.it

Lo sfruttamento geotermoelettrico dell’Amiata
Cittadini, associazioni e comitati locali stanno portando avanti ormai da anni una battaglia, anche legale, contro la gestione ‘insostenibile’ della risorsa geotermica sul monte Amiata. C’è bisogno di sostegno, non soltanto a livello di informazione ma anche economico, spiega Alice Faccon, referente Amiata del WWF Toscana, che ci fornisce alcuni dati relativi agli impatti dell’attuale sfruttamento geotermico toscano.
di Alice Faccon – 27 Febbraio 2013
Assieme ai Comitati locali, siamo impegnati a portare avanti in Amiata, da anni ormai, una battaglia contro una gestione ‘insostenibile’ di una risorsa qual è quella geotermica, teoricamente iscritta tra le rinnovabili.

Vi fornisco alcuni dati ed informazioni circa gli impatti dell’attuale sfruttamento geotermico toscano, con particolare riguardo all’Amiata. Qui il fluido geotermico si caratterizza per una più elevata compresenza di inquinanti quali CO2, metano, idrogeno solforato, mercurio, ammoniaca, acido borico, arsenico, radon.

Non è quindi tutto vapore quello che fuoriesce dalle torri e dai camini delle centrali geotermoelettriche. (continua la lettura su ilcambiamento.it)

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Energia elettrica verde o ‘greenwashing’?

da Wikipedia: Greenwashing è un neologismo indicante l’ingiustificata appropriazione di virtù ambientaliste da parte di aziende, industrie, entità politiche o organizzazioni finalizzata alla creazione di un’immagine positiva di proprie attività (o prodotti) o di un’immagine mistificatoria per distogliere l’attenzione da proprie responsabilità nei confronti di impatti ambientali negativi.

Il termine deriva dalle parole inglesi green (verde, colore dell’ambientalismo) e washing (lavare) e potrebbe essere tradotto con “lavare col verde” o, più ironicamente, con “il verde lava più bianco”.
da  www.ilcambiamento.it (dal virtuale al reale)
Energia elettrica verde o ‘greenwashing’? Districarsi tra le offerte
Le offerte degli operatori energetici e le tendenze del mercato a cavalcare l’onda del ‘green’ (troppo spesso ‘greenwashing’) evidenziano un’attenzione sempre maggiore nei confronti della sostenibilità ambientale. Rimangono però irrisolti nodi strutturali del nostro sistema di produzione e approvvigionamento dell’energia.
di Francesco Bevilacqua – 19 Febbraio 2013
Le offerte degli operatori energetici e le tendenze del mercato evidenziano un’attenzione sempre maggiore nei confronti della sostenibilità ambientale

La questione energetica non è solo un grande tema dell’agenda globale, ma è anche un problema, soprattutto economico, che moltissime famiglie si trovano ad affrontare mese dopo mese. È possibile ricorrere a fonti pulite e rinnovabili senza spendere cifre eccessive o addirittura risparmiando qualche euro?
continua a leggere su www.ilcambiamento.it/energie_alternative

Sos Geotermia Amiata: i timori e i danni collaterali

articolo tratto da ilcittadinoonline:  “Centrali termoelettriche, a biomasse e inceneritori per le aree geotermiche toscane?”


AMIATA. Da SOS Geotermia Amiata riceviamo e pubblichiamo.
“C’è da rimanere basiti a leggere la delibera della giunta regionale toscana n.58 del 29 gennaio scorso che approva un nuovo Protocollo d’intesa con l’Enel per espandere ancora di più l’attività nelle aree geotermiche. Nonostante intorno alla questione amiatina ci siano pendenti ricorsi, anche legali, e c’è un rinnovato interesse dei media e cresce la preoccupazione tra i cittadini, o forse proprio per questo, la Giunta regionale, nelle persone di SALVATORE ALLOCCA, ANNA RITA BRAMERINI, LUCA CECCOBAO, ANNA MARSON, GIANNI SALVADORI, GIANFRANCO SIMONCINI, STELLA TARGETTI e LUIGI MARRONI (il presidente Rossi e gli assessori Nencini e Scaletti erano ‘assenti’), con la delibera citata, danno il via al ‘polo territoriale delle energie geotermiche’ dove sperimentare e realizzare nuove centrali termoelettriche e geotermiche. ( continua a leggere su ilcittadinoonline.it )

Geotermia contro Paesaggio, Casole e la Val d’Elsa in TV

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Sabato 2 febbraio 2013 su RAITRE è andata in onda una puntata di Ambiente Italia dedicata al paesaggio.
In particolare è stato trasmesso un servizio sulla Val D’Elsa e sui progetti di geotermia che incombono sulla popolazione residente.
Elenchiamo alcuni link utili per poter rivedere l’intera puntata. Il servizio sulla geotermia inizia al minuto 34 e l’argomento viene ripreso più volte nel corso della puntata.
http://shar.es/CRpjw ( sito Rai, potrebbe occorrere silverlight )
http://mediapolisvod.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=EMh4Iist0zEeeqqEEqual ( link diretto )
http://wms1.rai.it/newsvodcdn/NewsVod/RubrichedellaTGR/1373141.wmv ( link predisposto per windows media player )
http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-c24fc0f6-bd55-4273-8787-f3585d44a58e-tgr.html ( link rai che contiene l’archivio delle precedenti puntate )

Rai Tre, puntata di “Ambiente Italia” dedicata alla Toscana sabato 2 febbraio 2013 alle ore 12,55

ambiente,italia.3Sabato 2 febbraio 2013 alle ore 12,55 la trasmissione “Ambiente Italia”, condotta da Beppe Rovera su RAITRE, tratterà delle questioni toscane relative ad alcune emergenze territoriali (compresi i progetti di geotermia a Casole) con interviste ad A.A.Rosa, attivisti dei comitati, amministratori locali, ecc.
Ci saranno riferimenti all’Assemblea dei Comitati che la Rete dei Comitati per la Difesa del Territorio ha organizzato per il 3 febbraio prossimo a Firenze presso la sala Stensen in Viale Don Minzoni 25/G.
vai ai link per vedere la puntata di Ambiente Italia