Archivio mensile:novembre 2012

lettera tipo: segnalazione di probabili omissioni di legge nella tutela di risorse idriche

pubblichiamo questo prezioso contributo inviatoci da Roberto Barocci:

Vi propongo questo testo, prodotto per Sos Colline del Fiora,
che metto in rete in modo che tutti possano lavorarci, migliorarlo e
utilizzarlo. I destinatari possono essere la Regione, i Sindaci
e l’Autorità di Ambito:

“Oggetto: segnalazione di probabili omissioni di legge nella tutela di
risorse idriche

Accertato che la Regione Toscana ha rilasciato numerose concessioni per
la ricerca di risorse minerarie e geotermiche, che in pratica
consentiranno l’effettuazione di moltissime perforazioni e sondaggi su
molte aree, che coprono quasi l’intera area sud occidentale della
regione, nessuna area esclusa, abbiamo motivo di ritenere che l’art.21
del D. Lgl. 152 del 1999 non sia stato applicato.
In particolare, riteniamo, che le aree di ricarica delle falde idriche
non siano state individuate e vincolate da parte della Regione Toscana.
Infatti, al fine di mantenere e migliorare le caratteristiche
qualitative delle acque di superficie e sotterranee, e per la tutela
delle acque destinate al consumo umano e per la tutela delle risorse,
l’art.21 della suddetta legge stabilisce che vengano individuate e
diversamente vincolate:
zone di rispetto assoluto;
zone di rispetto;
zone di protezione di ricarica delle risorse idriche.
Di particolare importanza sono il comma 8 e 9 dell’articolo suddetto, in
considerazione dell’emergenza idrica registratasi a livello regionale e
del peggioramento della qualità delle acque negli ultimi venti anni, con
la crescita documentata dalla presenza di Arsenico, Boro e altri
inquinanti nelle falde idriche utilizzate oggi per l’irrigazione delle
colture agricole.
Dalle verifiche compiute ci risulta che le amministrazioni locali non
abbiano comunicato alle autorità preposte le aree di ricarica delle
falde idriche utilizzate per usi potabili e attività agricole.
Qualora in qualcuno dei comuni considerati le tutele previste
dall’art.21 fossero state applicate chiediamo di prenderne visione.

Roberto Barocci, Forum Amientalista Grosseto

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ADESIONE AL COMITATO

Il Comitato Difensori della Toscana è formato da comuni cittadini, che si stanno organizzando per difendere il territorio. In questo sito web potrete trovare varie informazioni che vi aiuteranno a capire quali rischi sta correndo la campagna Toscana e cosa possiamo fare tutti insieme per difenderla.
Chiunque volesse aiutarci o partecipare alle attività del comitato può contattarci al seguente indirizzo email  difensoridellatoscana@gmail.com
Manca l’informazione!
Parlando con la gente che ci circonda ci siamo accorti che molte persone non sono al corrente dei progetti di geotermia in corso. Tali progetti prevedono la costruzione di un numero ancora sconosciuto di centrali geotermiche. La multinazionale canadese MAGMA ENERGY ALTERRA POWER ( concorrente della italiana ENEL GREEN POWER ) ha chiesto ed ottenuto dalla regione i permessi per la ricerca e lo sfruttamento delle risorse geotermiche nei nostri territori, nei luoghi non ancora occupati dalle centrali dell’ENEL. L’area interessata dal progetto è vasta. Nonostante porti il nome “Progetto Mensano”, in verità comprende quasi interamente il comune di Casole, parte di Radicondoli, oltre la metà del comune di Colle Val D’Elsa, parte di San Gimignano, parte di Volterra e una piccola parte di Castelnuovo Val di Cecina per un totale di 21265 ettari (vedi mappe). E’ pertanto necessario rendere consapevole la popolazione di quanto potrebbe accadere al nostro territorio. In questi giorni stiamo distribuendo materiale informativo in varie località di Casole D’Elsa e comuni limitrofi.
Per cercare di valorizzare il nostro territorio, che storicamente è sempre stato connotato dalla presenza di boschi, strade sterrate, poderi e campagna coltivata, abbiamo deciso di presentare, come hanno fatto molti altri comitati italiani prima di noi ( es. la Valdorcia), una richiesta di dichiarazione di notevole interesse pubblico del paesaggio che è stata firmata da più di 2900 persone! ( al 14.02.2013 )

RINGRAZIAMO TUTTI COLORO CHE HANNO FIRMATO E IN PARTICOLAR MODO CHI HA COLLABORATO CON NOI ALLA RACCOLTA DELLE FIRME.
UN GRAZIE PARTICOLARE A:
Libreria La Martinella di Luca Maccianti Piazza B. Scala – Colle di Val d’Elsa
Sbarbacipolla Biosteria Piazza Bartolomeo Scala – Colle di Val d’Elsa
Osteria del Caffè Casolani via Casolani 41 – Casole d’Elsa
Orchidea Fiori via Casolani 63 – Casole d’Elsa
Tabaccheria Barducci  via Tiberio Gazzei 28 – Radicondoli

Questo è il testo della Petizione Online conclusa il 10 febbraio 2013.

I cittadini di Casole d’Elsa, di Radicondoli e tutti coloro che ritengono che il paesaggio toscano sia un patrimonio dell’umanita’ richiedono l’avvio della procedura di Dichiarazione di notevole interesse pubblico per le eccezionali peculiarità paesaggistiche, naturalistiche, storiche, economiche, geologiche e paleontologiche del territorio di pertinenza dei centri storici e castelli di Casole d’Elsa, Monteguidi, Mensano, Radicondoli, ai sensi del recente CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO (DECRETO LEGISLATIVO 22 gennaio 2004, n. 42), secondo quanto espressamente enunciato dall’Art. 136 per l’individuazione dei beni paesaggistici, (capoverso d): le bellezze panoramiche considerate come quadri e così pure quei punti di vista o di belvedere, accessibili al pubblico, dai quali si goda lo spettacolo di quelle bellezze.

In questa pubblicazione, curata da uno dei maggiori paesaggisti italiani, (il Prof. Arch. Guido Ferrara, docente all’Università di Firenze), potete trovare approfondimenti sul tema.